Mirko Bonfanti

Festival Fotografico Europeo 2019

18-03-2019 19:16

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Il festival, giunto alla sua 8a edizione , ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano,Una sorta di laboratorio culturale, che si apre all’Europa, che dialoga con la gente attraverso l’arte dello sguardo e mette a fuoco le aspirazioni, i linguaggi e l’inventiva di artisti provenienti da diversi Paesi. Un progetto che vuole affermare la centralità della cultura quale potente dispositivo in grado aprire confronti tra i popoli e tra le generazioni in una prospettiva di crescita, riflessione e dialogo guidati dall’impegno sociale, dallo studio, dalla voglia tracciare un percorso comune di crescita e sviluppo.

GLI AUTORI
Grandi autori divengono il faro per i giovani emergenti, in un confronto dialettico teso a stimolare dibattiti e ragionamenti, attorno a temi d’attualità, di storia, d’arte e di ricerca.
Oltre quaranta mostre, seminari, workshop, proiezioni, multivisioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi. Un programma espositivo articolato che muove dalla fotografia d’archivio al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte all’architettura, dalle ricerche creative alla documentazione del territorio.

L'AFI
L'archivio Fotografico Italiano è nato principalmente per progettare ricerche e custodire opere altrimenti disseminate e perdute, ma anche con la finalità di divenire luogo di collezione, conservazione, valorizzazione e fruizione di raccolte fotografiche, oggi riconosciute dalla legislazione come "bene culturale".

LE MOSTRE
Fra gli obiettivi prioritari dell'AFI, è preminente il "progetto mostre", finalizzato alla creazione di un registro delle mostre personali e collettive degli autori inseriti nella collezione, da proporre per esibizioni ed eventi, a disposizione di enti pubblici, soggetti privati e associazioni. Lavori di elevato livello qualitativo, assemblati con criteri museali, garantiti dalla notorietà degli autori e dal riconosciuto impegno professionale e di ricerca che da sempre li identifica, alcuni dei quali di fama internazionale.

PATROCINI E LOCATIONS
L'evento è posto “sotto l’alto patrocinio del PARLAMENTO EUROPEO”, con il patrocinio della Provincia di Varese e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Olgiate Olona, Cairate, Varese, DIGIMAG-Grenoble, Festival Européen de la Photo de Nu di Arles, della Fondazione 3M, della Biblioteca Sormani di Milano, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese, di Alidem L’Arte della Fotografia Milano, con la collaborazione del Museo MA*GA della città di Gallarate, delle Officina Open Galleria Università del Melo di Gallarate, dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, con l’apporto tecnico di EPSON Digigraphie Italia, WWW.STAMPA-SU-TELA.it, PUNTO MARTE EDITORE, e con la partecipazione di numerose associazioni, gallerie, scuole e realtà private tra cui: 29 Arts in Progress Gallery-Milano, Liceo Artistico Paolo Candiani e Liceo Classico Crespi di Busto Arsizio, Galleria Libreria Boragno di Busto Arsizio, Fondazione Bandera, Centro Giovanile Stoa’ di Busto Arsizio, Spazio d’Arte Carlo Farioli, Bottega Artigiana, Studio Albè & Associati-Busto Arsizio e Milano, Circolo 87 Associazione Fotografica San Vittore Olona, Lavit&Friends Art Gallery Varese e molte altre.


22 MARZO – 28 APRILE 2019
VIA MONASTERO, 4 - CAIRATE (VA)
Orari visita: sabato e domenica dalle 14 alle 17
dal 1 aprile: sabato 14/18 – domenica 10/12 – 14/18
ingresso libero
CHIUSO DOMENICA 21 APRILE - PASQUA

COLLETTIVA GRUPPO FOTOGRAFICO LANDSCAPES HUNTERS
Il bosco dei muti pensieri
Il gruppo dei Landscapes Hunters è formato da fotografi che si sono dati un preciso obbiettivo da raggiungere attraverso il linguaggio per immagini, con l’intento di affrontare il tema della fotografia di paesaggio di Natura in modo semplice ma strutturato.
Lo scopo principale, che ha motivato i fotografi che compongono il gruppo, è da ricercare nella volontà di superare la classica e stantia visione della fotografia di paesaggio; ovvero una riproduzione coreograficamente ed esteticamente esaltante, di un luogo vicino e/o lontano, come se il paesaggio fosse un mero prodotto estetico a se stante, che non ha nessun legame fisico ed intellettuale con la realtà ed il pensiero umano.
Il bosco dei muti pensieri, è uno dei diversi progetti creati e realizzati dai Landscapes Hunters, in cui la natura ed il suo paesaggio, sono complici attivi , nel richiamare concetti e “pensieri”, su cui proiettare le umane debolezze e richiamare alla mente anche la forza emotiva che ci caratterizza come genere.
Il lavoro è composto in due fasi distinte ma, allo stesso tempo, legate dal medesimo denominatore: comune denominatore da ricercare nella capacità che la mente e l’anima umana, possono generare “pensieri” in grado di caratterizzare l’umano agire; intellettuale, emozionale e pratico.
Nell’ottica di rendere palesi due realtà diverse e composite, il progetto è composto e suddiviso in “pensieri orizzontali” e “pensieri verticali”: nella simbologia utilizzata e posta alla base di questo lavoro, i “pensieri orizzontali” rappresentano quelle realtà quotidiane in cui la funzione del pensiero è legata alla risoluzione delle problematiche solide e concrete che quotidianamente dobbiamo risolvere. Di natura diversa è la parte inerente ai “pensieri verticali”, in questo caso l’idea è quella di affrontare il pensiero metafisico che si rivolge verso l’alto, verso la parte aulica, intima e profonda della nostra anima. Uno spirito a volte mistico altre volte religioso in cui, in molti casi della nostra vita, ci troviamo a rivolgere le nostre più intime e profonde inquietudini.
Con un’azione arbitraria, precisa e motivata, è stato deciso di realizzare le stampe, che compongono la mostra, con la tecnica della stampa in Cianotipia; la ragione di questa scelta è da ricercare nella volontà di rappresentare il concetto di “pensiero”, attraverso il colore blu tipico di questa tecnica di stampa, perché il colore blu è elegante ed è impalpabile come il cielo, concreto come il profondo mare, è sfuggente come un alito di vento, è gioioso come la corsa di un bambino, ma anche melanconico e doloroso come quando il corpo è invaso dalla malattia.
Perché il “bosco dei muti pensieri”? Nell’immaginario comune il bosco, rappresenta ancora il luogo delle favole e dei miti, uno spazio che quando ordinato e strutturato dalla mano umana, diventa territorio ludico e di passatempo, ma viceversa, se ordinato esclusivamente dalla mano di madre Natura, riesce ad incutere ancora timore reverenziale, e religioso rispetto.
In questo lavoro, i Landscapes Hunters, tramite e per mezzo della Natura, hanno messo a nudo il loro intimo essere e lo vogliono condividere con tutti voi o, per lo meno, con quanti sentono dentro se stessi, i “pensieri” che chiamano.

more: 00_Calendario_dettagliato_EVENTI_FFEu_2019.pdf (283.85 KB) 1_Com_St_Festival_Fotografico_Eu_2019_def.pdf (1.44 MB) BANNER_CAIRATE_80x200.pdf (1.13 MB) Guida_Festival_Fotografico_Eu_2019.pdf (2.93 MB)

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Mario Cresci - Cronistorie

18-03-2019 19:11

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Ho conosciuto Mario Cresci, qui un articolo su di lui http://magazine.discorsifotografici.it/mario-cresci-cronistorie/

Capire il cambiamento climatico

18-03-2019 19:10

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Sono stato invitato alla inaugurazione di questa interessante mostra http://magazine.discorsifotografici.it/capire-il-cambiamento-climatico/

Lisetta Carmi - La bellezza della verità

18-03-2019 19:09

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Qui http://magazine.discorsifotografici.it/lisetta-carmi-la-bellezza-della-verita/ trovate il mio articolo sulla bellissima mostra che ho visitato a Roma, su Lisetta Carmi!

Anteprima Canon Eos RP

18-03-2019 19:06

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A questo link http://magazine.discorsifotografici.it/anteprima-canon-eos-rp/ potrete trovare il mio articolo sulla nuova Canon!

Inizia a breve il nuovo (per)corso fotografico 2018!

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(per)CORSO FOTOGRAFICO

dal 17.10.2018 al 28.11.2018
ogni mercoledì dalle ore 20.30
presso la biblioteca di San Fermo della Battaglia, via Somaini, 5
durata del corso 7 lezioni + 1 uscita sul campo

Per iscrizioni:
BIBLIOTECA SAN FERMO - tel. 031-210304
BIBLIOTECA SAN FERMO - tel. 031-210455-5

Iscrizioni entro il 28.09.2018

http://www.comune.sanfermodellabattaglia.co.it/c013118/po/mostra_news.php?multiente=c013118&tags=4&area=H&x=&id=345

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date: 13-09-2018 10:20

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ALFABETI DELLA NATURA presso la galleria MARCO MONTI ARTE - Monza

15-04-2018 19:27

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Sabato 12 maggio 2018 si inaugura a Monza, nella Galleria Eventi di Marco Monti Arte, la mostra fotografica Alfabeti della natura. Il nero incontra il bianco, con paesaggi realizzati da tredici autori del gruppo Landscape Hunters. Pubblichiamo in anteprima una selezione di immagini e una presentazione di Erminio Annunzi.

Alfabeti della natura
di Erminio Annunzi


L’alfabeto: una delle più grandi conquiste dell’uomo, la base strutturale ed organica della scrittura, il modo più efficace per trasmettere, lungo il percorso del tempo, il pensiero umano.

Una prima forma estremamente semplificata di scrittura, non ancora strutturata in figura di vero e proprio alfabeto, è stata creata agli albori della nostra civiltà. I primi Homo hanno lasciato, impresse su pareti lisce di calcare e/o arenaria, i primi segni, embrioni di scrittura e al contempo di “fotografie”, che raccontavano esperienze di vita quotidiana insieme a sensazioni ed emozioni.

Molti millenni sono dovuti trascorrere prima che una civiltà, quella dei Fenici, realizzasse il primo alfabeto composto da 22 “segni” corrispondenti ad altrettante “lettere”, le quali – combinate tra loro – permettessero di creare parole dotate di senso compiuto.

A ben pensarci è sempre esistita un’altra realtà che aveva già prodotto un suo alfabeto, la Natura. Lettere e caratteri di una lingua a cui l’uomo ha attinto per compiere il suo percorso evolutivo.

Nel lavoro esposto in questa mostra, i fotografi hanno interpretato e tradotto, attraverso la propria sensibilità e cultura, i segni dell’alfabeto del creato naturale, realizzando un lavoro in cui la grafia del segno nativo si trasforma in parola, e la parola in un concetto che spiega la forza stessa di quell’organismo, la cui energia ha plasmato la nostra esistenza su questo pianeta, la Natura.

Nelle fotografie presentate si nota come l’uso del nero richiami direttamente l’uso della polvere di carbone presente nei primi disegni impressi sulle rocce dai nostri lontani antenati, come traccia indelebile di un linguaggio figurato, in grado di sollecitare la nostra curiosità e l’innato ed umano desiderio di capire ed evolversi.



Saranno presenti le mie fotografie del progetto "Betula Docet", tutte le opere sono numerate, in edizione limitata, accompagnate da certificato di autenticità.
Lo scopo è quello nobile della beneficenza, a favore dell'Associazione Don Giulio Farina, Onlus per la ricerca e la terapia dei tumori.

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MinimaliaArborea alla CIVICA FOTOTECA "Tranquillo Casiraghi" di SESTO S.GIOVANNI

04-04-2018 00:08

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MinimaliaArborea sarà ospitata alla Civica Fototeca "Tranquillo Casiraghi" di Sesto San Giovanni, all'interno della Villa Visconti d'Aragona, in via Dante al civico 6.

Grazie di cuore per l'invito a tutto il Gieffesse, Gruppo Fotografico Sestese

Il giorno sabato 7 Aprile sarò presente per rispondere alle vostre domande e curiosità, la mostra si potrà visitare fino al 28 Aprile 2018.

L'esposizione rispetta i seguenti orari:
Mar/Ven 10.30 - 18.00
Sabato 10.30 - 17.45
Dom/Lun chiuso

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FESTIVAL FOTOGRAFICO EUROPEO / dal 17.03 al 22.04.2018

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Il festival, giunto alla sua 7a edizione, ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, evento posto “sotto l’alto patrocinio del PARLAMENTO EUROPEO”, con il patrocinio della Provincia di Varese e delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Olgiate Olona, Cairate, Varese, MilanoMunicipio 6, con il partenariato di FUJIFILM Italia, European Image Art Association, DIGIMAG-Grenoble, Festival Européen de la Photo de Nu di Arles, con la collaborazione del Museo MA*GA della città di Gallarate, dell'Officina Open Galleria Università del Melo di Gallarate, dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, di Phographers.it, della Fondazione 3M, Fondazione AEM Gruppo a2a, con l’apporto tecnologico di EPSON Italia, STAMPA-SU-TELA.it, PUNTO MARTE EDITORE.

Con la partecipazione di numerose associazioni, gallerie, scuole e realtà private tra cui:
mc2Gallery-Milano, 29 Arts in Progress Gallery-Milano, Spazio Tadini-Milano, Liceo Artistico Paolo Candiani e Liceo Classico Crespi di Busto A., IIS Falcone di Gallarate, ISISS Don Lorenzo Milani di Tradate, Galleria Libreria Boragno di Busto A., Fondazione Bandera per l’Arte di Busto A., Centro Giovanile Stoa’ di Busto A., Spazio d’Arte Carlo Farioli di Busto A., Bottega Artigiana di Busto A., Studio Albè & Associati-Busto A. e Milano, Spazio Lavit-Varese, Associazione Culturale BARICENTRO- Milano; si pone tra le iniziative più rilevanti nel panorama fotografico nazionale ed europeo, proponendo percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive.

Una sorta di laboratorio culturale, che si apre all’Europa, che dialoga con la gente attraverso l’arte dello sguardo e mette a fuoco le aspirazioni, i linguaggi e l’inventiva di artisti provenienti da diversi Paesi. Un progetto che vuole affermare la centralità della cultura quale potente dispositivo in grado aprire confronti tra i popoli e tra le generazioni in una prospettiva di crescita, riflessione e dialogo guidati dall’impegno sociale, dallo studio, dalla voglia tracciare un percorso comune di crescita e sviluppo.

Grandi autori divengono il faro per i giovani emergenti, in un confronto dialettico teso a stimolare dibattiti e ragionamenti, attorno a temi d’attualità, di storia, d’arte e di ricerca. Oltre quaranta mostre, seminari, workshop, proiezioni, multivisioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi. Un programma espositivo articolato che muove dalla fotografia d’archivio al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte all’architettura, dalle ricerche creative alla documentazione del territorio.


Sarò presente con delle mie visioni al
Chiostro di Voltorre a Gavirate
insieme al gruppo dei Landscapes Hunters.


la mappa qui



more: MANIFESTO_DI_PRESENTAZIONE_FESTIVAL_2018.pdf (229.02 KB) GUIDA_FESTIVAL_2018.pdf (2.75 MB) St_Festival_Fotografico_Eu_2018.pdf (1.21 MB)

MILANO - CALL '900

07-02-2018 18:30

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Nel 2018 Milano dedica un palinsesto alle espressioni artistiche, culturali e sociali che hanno animato il Novecento nel nostro Paese.

La cultura del secolo appena trascorso ha segnato profondamente l’Italia e in particolare la nostra città, dove hanno preso vita e si sono sviluppati linguaggi nuovi e destinati a influenzare tutto il mondo: dall’arte alla moda, al design all’architettura, dalla musica alla letteratura, dal teatro al cinema.

Novecento Italiano percorre come un filo rosso tutta la programmazione culturale della città, da gennaio a dicembre 2018, con un ricco calendario di mostre, spettacoli, conferenze, concerti, proiezioni, performance, caratterizzato da una vocazione inclusiva e multidisciplinare per accogliere spunti, riflessioni e approfondimenti su temi e protagonisti di un secolo complesso e plurale

"La confessione di sé nell'arte e nella letteratura del ‘900: attraverso gli autoritratti in pittura e fotografia, gli scritti rivelatori e l’atelier come luogo fisico della creazione"
è il titolo del nostro progetto che è stato ammesso al Palinsesto dedicato al Novecento italiano.

Un progetto a cura di Maria Cristina Silvera che si svilupperà in cinque incontri/conferenza con l'intervento di diversi relatori, che declineranno questo tema secondo diversi punti di vista. In alcuni casi avremo anche la presenza di persone strettamente legate agli autori considerati.

Questi incontri, che avranno luogo nel cuore della città, presso gli spazi di ChiAmaMilano, in Via Laghetto 2, sono offerti, come sempre, in forma gratuita.

Parteciperò, in veste di relatore, il giorno 6 Febbraio. Ho selezionato per voi degli autori che hanno fatto dell'autoritratto la loro ragione fotografica e la loro cifra stilistica.
Vi aspetto!
Mirko

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SARONNO FOTOFESTIVAL 2017

03-09-2017 13:33

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A Saronno, dal 23 settembre al 1 ottobre 2017 si terrà la tredicesima edizione della manifestazione fotografica Saronno Fotofestival, organizzata dal Gruppo Fotoamatori Saronnesi, con il patrocinio del Comune di Saronno e della Provincia di Varese.
L’inaugurazione della manifestazione avrà luogo sabato 23 settembre alle ore 15.30, presso Villa Gianetti – Sala del Bovindo, via Roma 20, con ingresso libero. A seguire rinfresco.
Mostre fotografiche aperte al pubblico con ingresso libero e ubicate in diverse sedi cittadine, per info e orari si vedano le locandine della manifestazione.
Incontro con l’autore Milko Marchetti (fotografo professionista e autore della mostra “Attimi” in locandina) che ci presenta la videoproiezione
“Emozioni naturali”, sabato 23 settembre alle ore 18.00, dopo l’inaugurazione presso Villa Gianetti – Sala del Bovindo, via Roma 20, con ingresso libero.
Incontro con Erminio Annunzi (docente presso Istituto Italiano di Fotografia di Milano e curatore della mostra “Creative landscapes” in locandina) sul tema “Il paesaggio, la natura e l’Albero. Riflessioni e fotografie per comprendere”, domenica 24 settembre alle ore 16.00, presso Museo della Ceramica G. Gianetti, via Carcano 9, con ingresso libero.
Conferenza di Stefano Natrella (docente esterno presso l’Accademia di Brera – Milano) dal titolo “Immagine, tempo e memoria”, venerdì 29 settembre alle ore 20.30, presso Villa Gianetti – Sala del Bovindo, via Roma 20, ingresso libero.
Lettura Portfolio a cura di Stefano Natrella (Docente esterno presso l’Accademia di Brera – Milano) e Gerardo Bonomo (Giornalista), domenica 1 ottobre ore 10.00 – 12.30, presso Casa Morandi – Sala Nevera, via Santuario 2.

SaronnoFotofestival2017.jpgFront_pieg_2017.jpgback_pieg_2017.jpg

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